2023/04/05 by Centurelli, Luigia, Pandolfi, Sara
paper · doi:10.58098/lffl/2022/2/762
Dopo un’analisi iniziale delle differenze tra oralità e scrittura, si presentano le ricerche che hanno indagato gli aspetti peculiari della composizione scritta, concepita non più e non già come pratica che mira ad ottenere un “prodotto”, bensì come processo cognitivo che si traduce in pratica di discorso. Nella seconda parte dell’articolo, a supporto di quanto esposto a livello teorico, vengono presentati dei “frammenti di quotidianità”: proposte di lavoro, progettate dalle autrici e realizzate a scuola, attraverso le quali si illustra come si può lavorare sulla composizione scritta con i discenti, per quali scopi e con quali modalità. Con questi frammenti non si intende presentare a chi legge un percorso da riproporre nelle classi, bensì dare prova del fatto che, in ogni ordine e grado di scuola, si possono adottare “buone” pratiche di scrittura che aiutino gli apprendenti non solo a scrivere, ma soprattutto a imparare a scrivere.