2020/02/17 by Fulvio Pastore, Pastore, Fulvio
Business, Management and Accounting · Social Sciences · #Human Rights and Immigration #Legal and Labor Studies #forma di governo #parlamentari #riforma costituzionale
paper · doi:10.6092/2421-0528/6689
openalex publication_date 2020/02/17 · openalex created_date 2025/10/10 · openalex updated_date 2026/07/01
La riduzione di oltre un terzo del numero dei componenti le camere parlamentari, a sistema elettorale invariato, comporta oggettivamente una riduzione significativa del grado di rappresentatività e di pluralismo degli organi parlamentari. Il principio pluralista, anche se non espressamente enunciato in una specifica disposizione costituzionale, alla luce di una lettura logico sistematica, costituisce uno dei principi fondamentali della Costituzione e rientra a pieno titolo nel c.d. nucleo duro della Costituzione, ovvero quell’insieme di beni giuridici che non possono essere intaccati neppure da una legge costituzionale, perché concorrono significativamente a caratterizzare in senso democratico il nostro ordinamento giuridico. Il principio pluralista, del resto, pervade ogni parte del nostro sistema costituzionale, manifestandosi in mille forme e modi diversi, dal pluralismo politico, a quello sociale, a quello culturale, a quello religioso, a quello territoriale.