2021/05/21 by Pierluigi Terenzi, Terenzi, Pierluigi
Arts and Humanities · Social Sciences · #L’Aquila #Medieval and Early Modern Iberia #Medieval and Early Modern Justice #Medioevo #Regno di Napoli #Secoli XIV-XV #Storia urbana
paper · pdf · doi:10.6092/1593-2214/8049
openalex publication_date 2021/05/21 · openalex created_date 2025/10/10 · openalex updated_date 2026/07/01
Il saggio propone una rilettura della storia politica dell’Aquila da metà Trecento a fine Quattrocento, per attribuire il giusto peso a tre attori politici: signori, sovrani, mercanti. Attraverso l’analisi di forme e procedure istituzionali, gruppi e articolazioni sociali e fazioni si rimarca la centralità dei mercanti nel delineare gli assetti politici e la rappresentanza, si illustrano le con- vergenze e le divergenze fra partes e gruppo dirigente, e la sinergia fra quest’ultimo e i signori cittadini. Tale sinergia fu essenziale per il controllo del contado – di cui si esamina il ruolo politico – e per la negoziazione con la monarchia, che permette di considerare quest’ultima come una risorsa per gli aquilani. In conclusione, si riprendono gli aspetti trattati per mettere in luce alcuni elementi della cultura politica aquilana.