2025/03/24 by Lucarelli, Alberto
#Articolo 43 della Costituzione #beni pubblici europei #diritto pubblico europeo dell’economia #politiche pubbliche europee #rapporto Draghi #rapporto Letta #servizi di interesse economico generale #servizi pubblici essenziali
paper · doi:10.6093/2421-0528/11441
La cornice «costituzionale» costruita dai rapporti Letta e Draghi valorizza il ruolo dell’intervento pubblico nelle numerose sfide che il futuro dell’Europa prospetta. Gli effetti del processo di integrazione europea, con le liberalizzazioni e le privatizzazioni degli anni novanta, hanno condotto parte della dottrina a ritenere l’art. 43 Cost. inapplicabile in un modello politico-economico permeato dalla regola della concorrenza. Eppure il diritto europeo riconosce chiaramente il diretto collegamento dei SIEG con il principio di coesione sociale e in virtù della loro funzione ammette eccezioni alla regola della concorrenza e la possibilità per gli enti pubblici di svolgere un ruolo da protagonisti. Il «nuovo corso» inaugurato dalle istituzioni europee in risposta alla crisi pandemica è stato confermato dai rapporti, che richiedono un'istituzionalizzazione degli strumenti di cooperazione e a base mutualistica, per dotare l’Unione europea delle risorse necessarie a finanziare politiche pubbliche europee all’insegna del principio di coesione sociale. Il diritto pubblico europeo dell'economia, mai così vigoroso, rivitalizza l’art. 43 Cost., inutilizzato e svilito ancora una volta dal legislatore statale