2025/06/30 by Vaccarelli, Alessandro
#Nakba #Shoah #genocidio #memoria #pedagogia
paper · doi:10.6092/issn.1970-2221/21656
L’articolo esplora il ruolo della pedagogia di fronte ai conflitti contemporanei, con particolare riferimento a quello israelo-palestinese e allo scenario aperto dall’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 e dalle operazioni di pulizia etnica a Gaza. Attraverso una riflessione critica sulle aporie del nostro tempo – tra paura e senso di sicurezza, tra utopia, distopia e disillusione – ci si interroga sulla capacità trasformativa della pedagogia nel ripensare il rapporto tra soggetto, storia, memoria, diritti umani. Centrale è il concetto di memoria, intesa come strumento educativo per connettere passato e futuro. L’articolo evidenzia le tensioni tra diverse narrazioni storiche e politiche con alcuni riferimenti alle memorie della Shoah e della Nakba palestinese. Infine, si richiama la necessità di un'educazione critica e consapevole, capace di affrontare le fratture del presente senza cedere alla polarizzazione ideologica, ma promuovendo il dialogo e la costruzione di ponti tra identità e memorie differenti.