2019/05/31 by Tiziana Lazzari, Lazzari, Tiziana
Arts and Humanities · #Brescia #Capitello #Historical and Religious Studies of Rome #IX Secolo #M-Sto/01 Storia medievale #Medioevo #Regola benedettina #San Salvatore di Brescia #Santa Giulia #monasteri femminili carolingi
paper · doi:10.6092/1593-2214/6120
openalex publication_date 2019/05/31 · openalex created_date 2025/10/10 · openalex updated_date 2026/07/01
A Brescia, nel Museo di Santa Giulia, si conserva un capitello che costituisce un “masso erratico” nella produzione artistica legata al cenobio femminile, fondato dagli ultimi re di Longobardi e dedicato a San Salvatore. Sulla base di una lettura iconologica delle immagini scolpite sulle quattro facce del capitello, il saggio mette in relazione quelle rappresentazioni con una precisa fase della storia del monastero, la piena età carolingia, quando le figlie di Lotario I e di Ludovico II, entrambe di nome Gisla, entrarono a far parte della comunità monastica.