2020/02/18 by Francesco Clementi, Clementi, Francesco
Business, Management and Accounting · Environmental Science · #Finance, Taxation, and Governance #Parlamento #Taxation and Legal Issues #referendum #riforme
paper · doi:10.6092/2421-0528/6690
openalex publication_date 2020/02/18 · openalex created_date 2025/10/10 · openalex updated_date 2026/07/01
Sono due i principali argomenti intorno ai quali, dal punto di vista degli studiosi, in genere, si sviluppa il dibattito riguardo ad una riduzione del numero dei parlamentari, testo di riforma costituzionale sottoposto al voto popolare in un referendum il prossimo 29 marzo, ossia: (a) la fonte che indivi dua il numero dei parlamentari, cioè il testo costituzionale, una legge organica, una legge ordinaria; e (b) la determinazione del numero dei parlamentari, che per alcuni è un dato esplicito e puntuale, sostanziato in un numero fisso, come ad esempio oggi accade in Italia; per altri, invece, è un dato mobile, dipendente dal rapporto con la popolazione, come ad esempio oggi avviene in Romania; per altri ancora, infine, è una variabile libera che si applica a partire da un numero minimo prefissato di parlamen tari e che dipende dall’esito elettorale, potendo determinare seggi c.d. “soprannumerari”, come ad esempio oggi in Germania.