2017/10/30 by Anna Maria Rapetti, Rapetti, Anna
Arts and Humanities · #Byzantine Studies and History #Historical and Religious Studies of Rome #Medieval Architecture and Archaeology #Monachesimo #dogi #identità #istituzioni
paper · pdf · doi:10.6092/1593-2214/5321
openalex publication_date 2017/10/30 · openalex created_date 2025/10/10 · openalex updated_date 2026/08/04
Il monastero benedettino dei Santi Ilario e Benedetto, che sorge all’inizio del IX secolo sull’estremo margine occidentale della laguna veneziana, diventa presto una propaggine di Venezia nella terraferma, una presenza patrimoniale e politica connotata in modo particolare come monastero dei dogi. Questi ne sono fin dall’inizio i principali benefattori e difensori, e tali rimangono nel tempo, pur nel variare degli assetti politici. La localizzazione di questo cenobio suggerisce come, nel IX e X secolo, i gruppi dirigenti veneziani guardassero alla terraferma e alle sue forme di organizzazione politica e sociale come a un possibile modello da imitare, prima che diventasse prioritaria la vocazione marittima della città.