2024/07/11 by Caterino, Vincenza
#Napoli #film da Oscar #sartoria fine #storia della moda #tailoring maschile
paper · doi:10.6092/issn.2611-0563/19502
Il saggio intende esplorare il contributo prestato – in un arco cronologico a partire dalla fine degli anni Trenta, il quale si estende fino ai giorni nostri – dalle case di alta sartoria maschile napoletana all’industria cinematografica italiana, concentrandosi su film d'autore, vincitori di premi Oscar, in cui emerge il costante legame con Napoli. Queste prestigiose case di alta sartoria hanno vestito attori di fama mondiale, creando costumi unici nei loro laboratori di lusso. Il rapporto con il mondo dello spettacolo si è sviluppato sin dagli esordi storici delle botteghe sartoriali, influenzando non solo le recenti collaborazioni, ma anche la storia stessa degli abiti che gli attori hanno indossato nella loro quotidianità. Oggi, questi capi costituiscono parte delle collezioni museografiche, consolidando l'identità attraverso uno storytelling documentato. La notorietà internazionale acquisita dai Maestri ha attirato registi e costumisti, sia italiani che stranieri, i quali scelgono questi poli laboratoriali per vestire protagonisti simbolo del lusso e dell'italianità. Tali esperienze, con la loro continuità e visibilità sul grande schermo, hanno contribuito alla diffusione internazionale dei nomi di questi baluardi del tailoring maschile italiano, evidenziando dettagli formali, cromatici e tecnici che hanno definito i personaggi vestiti con gli abiti "Made in Naples".