2025/09/24 by Focarile, Pasquale
#Casa de' Medici #Francesco Lucca #Milano #XVII secolo #elemento operato #ritratto
paper · doi:10.25433/2038-0488/9s0v-p297
Attraverso la ricostruzione dettagliata della storia collezionistica e il recupero di alcuni dati iconografici perduti – reso possibile dall’analisi di note di restauro del 1951-1952 – il Ritratto di gentildonna ignota esposto nella Pinacoteca del Museo Nazionale di Palazzo Mansi, a Lucca, sembra finalmente identificabile con la celebre cantante d’opera Anna Maria Sardelli (documentata dal 1642 al 1659), ritratta probabilmente a Firenze entro il 1666. Con le sue parti mancanti, il dipinto risulta ben riconoscibile negli inventari delle collezioni del gran principe Ferdinando de’ Medici (1673-1713), con una provenienza più antica dalla raccolta del conte Francesco Montauto († 1666), secondo una nota veduta sul telaio dell’opera nel 1850 (trascritta in un inventario coevo). L’analisi stilistica, congiunta alle informazioni sulla provenienza, induce a spostare la paternità del quadro dal veneziano Niccolò Cassana (1659-1714) – cui fu attribuito a partire dal 1861 – all’ambito del ritrattista della corte medicea, il fiammingo Giusto Suttermans (1597-1681).