2017/01/07 by Francesca Addario, Addario, Francesca
Environmental Science · #Urban Planning and Landscape Design
paper · doi:10.6092/2284-4732/4953
openalex publication_date 2017/01/07 · openalex created_date 2025/10/10 · openalex updated_date 2026/07/01
La cultura architettonica del Novecento ha il merito di aver lasciato un’eredità: il progetto della città comincia a non strutturarsi più attraverso la delimitazione di un isolato urbano “chiuso” ma, invece, attraverso un isolato che potremo definire “aperto”, arricchendosi quindi di spazi naturali che diventano il fondamento della composizione. Il testo indaga il caso-studio di una ricerca condotta all'interno del Politecnico di Milano su una grande area ferroviaria dismessa, quale occasione per trattare del rapporto città-natura, in un’ipotesi di costruzione di “città aperta”. Operativamente si sono assunti alcuni progetti, elaborati in quella occasione, come esemplari e, pertanto, utili a fornire indicazioni, di natura metodologica e teorica, per ulteriori applicazioni fondate sullo stesso principio e sulla medesima idea di città. Parole chiave: parte elementare, morfologia urbana, natura