2013/09/26 by Riccardo Rao, Rao, Riccardo
Social Sciences · #333.2 PROPRIETA E CONTROLLO DELLA TERRA E DELLE ALTRE RISORSE NATURALI DA PARTE DI COLLETTIVITA NON PUBBLICHE #Historical Economic and Legal Thought #Medioevo #Prima Età Moderna #Risorse collettive #Siena #Stati regionali italiani #Storiografia
paper · doi:10.6092/1593-2214/69
openalex publication_date 2017/01/09 · openalex created_date 2025/10/10 · openalex updated_date 2026/07/01
A partire dalle lettura di due recenti monografie sull’argomento (i lavori di Alessandro Dani sullo Stato di Siena in epoca medicea e di Stefano Barbacetto sulla Repubblica di Venezia fra XV e XVIII secolo), il contributo prende in esame le politiche degli antichi stati italiani sulle proprietà collettive. Mentre i Medici attuarono interventi limitati in tale settore, sin dalla seconda metà del Quattrocento la Signoria veneta dispiegò ambiziose iniziative intese a rivendicare la sovranità sulle comunanze dei territori soggetti e a incamerarne significative quote. Pur con approcci differenti, in età moderna emerge un crescente interesse dei governi centrali per gli usi civici.