2021/02/09 by De Giuseppe, Tonia, Corona, Felice
#apprendimento #flipped #inclusione #piattaforma #sistema
paper · doi:10.6093/2284-0184/6627
Lo sviluppo delle tecnologie e il mutamento storico-culturale (De Kerckhove, 1996) comportano cambiamenti paradigmatici con mission pedagogiche agite nella triade persona-personalità-professionalità. In una tendenza crossmediale (Masterman, 1997) a forme di capovolgimento di mission, in cui si assiste ad una tendenza alla tecnologizzazione post-umana (Marchesini, 2002) e ad una biologizzata tecnologia (Taylor, 1980) risulta necessario attivare forme di sperimentazione incentrate su un agire didattico capovolto da aula aumentata, in ottica d’empowerment di sistema integrato educante (Hawks, 1992). A ciò si connette la prospettiva perseguita dal modello flipped inclusion (De Giuseppe, Corona 2016), organizzata in un’ottica di capovolgimento di vision e mission del sistema educativo da collocarsi eticamente nel suo essere spazio sperimentale-democratico, formale, non formale e informali di cultura (Dewey, 1981) della persona e dei contesti inclusivi.