2023/06/26 by Meyer, Susanne Adina, Sani, Roberto
paper · doi:10.13138/2039-2362/3045
L’articolo indaga alcuni snodi riguardanti l’insegnamento scolastico della storia dell’arte nel corso del ventennio fascista che emergono dallo studio della corrispondenza tra Adolfo Venturi e talune sue allieve della Scuola di Perfezionamento in storia dell’arte moderna e medioevale. Introdotto nel piano di studi dei Licei classici con la riforma scolastica di Gentile nel 1923 e accolto con grande entusiasmo iniziale, l’insegnamento della nuova disciplina rilevò ben presto una serie di difficoltà e di inadeguatezze, da subito denunciate dalle allieve da Venturi avviate alla carriera di insegnanti liceali di storia dell’arte. L’epistolario esaminato consente di cogliere una serie di rilevanti aspetti del «laboratorio» storico-artistico e culturale costituitosi attorno ad Adolfo Venturi e alle sue «antiche scolare» Mary Pittaluga, Anna Brizio, Maria Ciartoso Lorenzetti e Giulia Sinibaldi.