2025/03/21 by Galtung, Johan
#Modello a struttura triangolare #Triangular model #compassion #compassione #conflict resolution #conoscenza #creativity #creatività #dialogo #dialogue #impartiality #knowledge #mancanza di interessi #negotiation #negoziato #non-violent transformation of conflicts #nonviolenza strutturale #perseverance #perseveranza #risoluzione dei conflitti #role of third parties #ruolo delle terze parti #structural non-violence #trasformazione non violenta dei conflitti
paper · doi:10.13137/1971-0720/36898
Nell’intervista concessa a L’Abate, Galtung evidenzia come il suo modello a struttura triangolare (atteggiamento, comportamento e contraddizione) possa essere applicato al fine di una trasformazione nonviolenta dei conflitti. Si sofferma inoltre sulla nonviolenza strutturale, attuabile ai diversi livelli della società, dell’economia e della politica, esprimendo quindi il suo pensiero sul concetto di trasformazione creativa o nonviolenta dei conflitti ed analizzando le precondizioni affinché i conflitti vengano trasformati in senso costruttivo. Indica quindi il dialogo, e non il negoziato, come una delle principali fasi nel processo di trasformazione dei conflitti, poiché un negoziato senza dialogo, ossia senza un’accurata preparazione delle parti, è destinato a fallire. Il dialogo necessita di tre momenti: la diagnosi, la prognosi e la terapia, e solo dal dialogo, secondo Galtung, possono scaturire idee concrete per la risoluzione dei conflitti. La negoziazione deve essere una parte necessariamente successiva al dialogo. L’Autore quindi si sofferma sulle più importanti misure di prevenzione dei conflitti armati, nella cui risoluzione, il ruolo delle terze parti appare determinante e indica nella conoscenza, nella creatività, nella compassione, nella perseveranza e nella mancanza di interessi i cardini affinché un confronto sia costruttivo.