vix.ing · top · new · best · stats

Scritti di Alfonso Archi sulla religione degli Ittiti

2020/12/01 by Rita Francia, Valerio Pisaniello, Giulia Torri · 2 citations
Social Sciences · #Historical and Linguistic Studies #Humanities #Philosophy

paper · open access · doi:10.13133/9788893771665

published in Florence Research (University of Florence) 66, 1-356 (University of Florence)

openalex publication_date 2020/12/01 · openalex created_date 2021/03/29 · openalex updated_date 2026/07/15

Abstract

Alfonso Archi ha mosso i primi passi nel mondo del Vicino Oriente antico presso l’Università di Firenze grazie agli inse¬gnamenti di Giovanni Pugliese Carratelli, docente di Storia greca e dell’Asia anteriore antica. Dopo la laurea in Lettere Antiche ha perfezionato i suoi studi nei più grandi centri dell’orientalistica tedesca: Marburg-Lahn, alla scuola di Heinrich Otten, Münster, presso Wolfram von Soden, Monaco di Baviera, collaborando con Annelies Kammenhuber. Agli inizi degli anni Settanta dello scorso secolo è presso il Vorderasiatisches Museum di Berlino dove si dedica all’edizione testi ittiti di Boğazköy, che pubblica nella pre¬stigiosa serie Keilschrifturkunden aus Boğazköy (KUB 49, KUB 50, KUB 52 e KUB 57). Nel 1977 diviene epigrafista della missione archeologica italiana a Ebla in Siria. Dapprima ricercatore presso l’Istituto per gli Studi Micenei ed Egeo-Anatolici (CNR), ha poi ri¬coperto il ruolo di professore di Ittitologia presso Sapienza - Uni¬versità di Roma, carica che ha mantenuto fino al 2011, anno del suo ritiro dall’attività istituzionale e dalla docenza. I principali campi di ricerca di A. Archi sono senza dubbio la religione, in tutte le sue molteplici sfaccettature, la storia, i vari aspetti culturali e sociali della civiltà ittita. Ha insegnato come Visiting Professor all’Università di Aleppo, al Wolfson College di Oxford, all’École Pratique des Hautes Études, IVéme section di Parigi e al Collège de France. È membro del comitato editoriale di alcune fra le più note riviste del settore ed è tra i fondatori della serie “Studia Asiana”, è inoltre membro onorario della American Oriental Society e membro della International Association for Assiriology.

Cited by

Related