2000/11/01 by Jaś Elsner · 2 citations
Arts and Humanities · #Historical and Religious Studies of Rome #Byzantine Studies and History #Ancient Mediterranean Archaeology and History #Humanities #Art
paper · doi:10.1017/s0068246200003901
openalex publication_date 2000/11/01 · openalex created_date 2025/10/10 · openalex updated_date 2026/06/26
DALLA CULTURA DEGLI SPOLIA AL CULTO DELLE RELIQUIE: L'ARCO DI COSTANTINO E LA GENESI DELLE FORME TARDO ANTICHE Questo articolo cerca di esaminare il programma dell'arco di Costantino, ed in particolare il suo riuso di spolia di precedenti edifici, alia luce di cosa possa essere ricostruito dei più tardi progetti monumentali di Costantino a Costantinopoli. Viene ipotizzata la spoliazione di statue classiche (usate per decorare gli spazi pubblici della nuova città) e delle reliquie apostoliche, le quali vennero utilizzate nelle tombe collocate a fianco di quella di Costantino nel mausoleo dei Santi Apostoli, o durante la vita dell'imperatore stesso o di quella del figlio Costanzo. L'uso di arcaismi poetici, nella loro tipica forma poetica del quarto secolo (quale quella di Cento), viene anche dimostrato. Si sostiene che l'arco di Costantino emerge come un monumento chiave nella genesi di una nuova estetica costantiniana in cui l'antico viene incorporato nel moderno, ed in questo modo inevitabilmente trasformato.