1992/01/01 by Domenico Bertoloni Meli · 1 citation
Mathematics · #History and Theory of Mathematics
paper · doi:10.1163/182539192x00019
openalex publication_date 1992/01/01 · openalex created_date 2025/10/10 · openalex updated_date 2026/05/21
Abstract <title> RIASSUNTO </title>Questo saggio esamina il ruolo di Guidobaldo dal Monte all'interno del rinascimento di studi matematici in Italia nella seconda meta del '500. Le sue posizioni vengono confrontate brevemente con quelle di Giovanni Battista Benedetti e soprattutto di Federico Commandino. Mentre Benedetti sviluppa un atteggiamento fortemente critico di Aristotele e della filosofia in generale, e Commandino mostra di concepire il rinascimento matematico come una profonda riforma del sapere e ristrutturazione della gerarchia tra le varie discipline, dal Monte si limita a promuovere matematica e soprattutto meccanica con scopi molto piu limitati; obiettivi filosofici e critica anti-aristotelica rimangono al di fuori della portata della sua azione. Queste osservazioni mostrano l'esistenza di una ampia gamma di posizioni nell'ambito del revival archimedeo in Italia e della stessa scuola matematica urbinate: nonostante alcuni innegabili punti di contatto, i progetti culturali rintracciabili nelle opere di Commandino e dal Monte sono profondamente diversi.