2025/06/22 by Cappiello, Lucia
#Capitali italiane della cultura #Partecipazione #identità territoriale #rigenerazione
paper · doi:10.13138/2039-2362/3781
Il contributo propone una riflessione sulle dinamiche innescate dalla candidatura e dalla designazione del titolo Capitale Italiana della Cultura. La valorizzazione del territorio mediante l’applicazione di un’etichetta culturale rappresenta una strategia ampiamente riconosciuta per favorire lo sviluppo competitivo delle città nel contesto globale. L’articolo, esaminando alcuni casi di studio, invita a concentrarsi sul processo che coinvolge gli attori urbani, che a partire dalla candidatura, può promuovere una maggiore partecipazione locale ai processi di governance, consentendo di ampliare la base decisionale – anche nell’ambito di politiche per la rigenerazione urbana – e rafforzare l’identità territoriale. Alcune esperienze evidenziano tentativi di incrementare la capacità di agency locale, che, se condotti in maniera efficace, possono costituire modelli di riferimento per la governance allargata, che trovano riscontro nelle raccomandazioni sia nazionali che europee. The paper proposes a reflection on the dynamics triggered by the bid and the designation of the title Italian Capital of Culture. The enhancement of the territory through a cultural label is a widely recognised strategy to foster the competitive development of cities in the global context. Examining a number of case studies, the article suggests focusing on the process involving urban actors, which, starting with the candidacy, can promote greater local participation in governance processes, enabling a broader decision-making base – also in the context of urban regeneration policies – and strengthen territorial identity. Some experiences highlight attempts to increase empowerment of local actors, which, if conducted effectively, can constitute reference models for extended governance, as recognised in both national and European recommendations.