2014/11/04 by Enrico Berti, Berti, Enrico
Arts and Humanities · Social Sciences · #Educational and Social Studies #Globalizzazione #Hume's philosophy and hair distribution #Italian Literature and Culture #continente #metafisica #ontologia #realismo
paper · doi:10.6093/1593-7178/2835
openalex publication_date 2014/11/04 · openalex created_date 2025/10/10 · openalex updated_date 2026/07/07
A causa della «globalizzazione» della filosofia, come risulta dagli ultimi congressi mondiali di FISP (Seul 2008, Atene 2013), il «grande divario» tra filosofi «analitici» e «continentali» ha perso la maggior parte della sua rappresentatività. Questa dicotomia hai indicato, infatti, non solo un’opposizione tra due modi di fare filosofia, ma anche tra due aree geografiche, l’Europa centrale e meridionale contro il Nord Europa e la lingua inglese in America. Oggi altri continenti sono sede di un’intensa attività filosofica, specialmente Asia, Africa e America Latina ed è impossibile stabilire, senza una ricerca statistica appropriata, in che misura i due modi tradizionali di fare filosofia, siano presenti in queste zone. La filosofia pare essere contesa tra due tendenze opposte: una universalistica, rappresentata dalle scienze; l’altra particolaristica, rappresentata dalle discipline umanistiche (letteratura, arte, religione).