2024/09/26 by Guerra, Corinna
paper · doi:10.6093/2499-1422/10242
Il paesaggio è stato studiato componendo lo sguardo degli scienziati, attento all’ambiente naturalistico, e quello degli umanisti, che si sono occupati dello studio dalla sua fruizione estetica. C’è da chiedersi se in un pianeta in cui gli esseri umani rappresentano solo lo 0.06% della biomassa, ma riescono a modificarne il clima, non si debba piuttosto parlare di un paesaggio costruito da una co-evoluzione di esseri umani e ambiente biogeofisico: uno dei temi da ricondurre all’alveo interdisciplinare delle scienze umane ambientali. storia della scienza; pregiudizio antropocentrico; dicotomia artificiale/naturale