2025/12/08 by Croce, Antonio
#Campania #Ecologia della conservazione #Faggio (Fagus sylvatica) #Lazio #Popol-amento eterotopico #ulcano di Roccamonfina #vegetazione
paper · doi:10.6093/2724-4393/12857
Le popolazioni eterotopiche di Fagus sylvatica L., presenti al di fuori del loro optimum ecologico, rappresentano importanti indicatori di continuità paleoclimatica e resilienzaecologica. Questo studio documenta e analizza tali popolazioni di faggio sul Vulcano di Roccamonfina e sui massicci carbonatici adiacenti (Monte Maggiore, Monte Cesima, Monte Sammucro), situati in Campania e nel vicino Lazio (Italia centro-meridionale). Attraverso estese indagini floristiche e 20 rilievi fitosociologici, lo studio descrive la presenza, la struttura e le caratteristiche ecologiche di questi popolamenti, molti dei quali non erano stati precedentement e riportati nella letteratura scientifica. Le analisi multivariate (PCA eCluster Analysis) evidenziano pattern floristici influenzati da tipo di substrato, altitudine e regimi di disturbo. La vegetazione è interpretata secondo la sintassonomia italiana, con la maggior parte delle comunità riferibili all’Habitat prioritario 9210* (Faggete degli Appennini con Taxus e Ilex), nonostante l’assenza di Taxus baccata. Sono state rilevate diverse specie rare o di interesse conservazionistico, tra cui orchidee spontanee e taxa rari a livello regionale come Lilium martagon e Acer cappadocicum subsp. lobelii. Lo studio evidenzia lo stato di conservazione critico di moltedi queste popolazioni, nonostante si trovinoall’interno di aree protette, a causa di pratiche gestionali inadeguate e minacce legate a tagli forestali e opere infrastrutturali. Questi nuclei isolati e relitti di faggio rivestono un elevato valore biogeografico e conservazionistico, e dovrebbero essere prioritariamente inclusi nelle strategie regionali per la tutela della biodiversità.