2015/07/01 by Walter Pohl, Pohl, Walter
Arts and Humanities · #Cristianesimi #Historical and Archaeological Studies #Historical and Religious Studies of Rome #Historical, Literary, and Cultural Studies #Regni romano-barbarici #auto-definizione etnica #esegesi biblica #teologia biblica
paper · doi:10.6092/1593-2214/460
openalex publication_date 2017/01/05 · openalex created_date 2025/10/10 · openalex updated_date 2026/07/01
Il contributo rilegge l’etnicità romano-barbarica come costruzione culturale fondata in parte sulla rilettura e sulla riappropriazione di modelli biblici intesi come strumenti fondanti e autorevoli. Lo studio tenta di capovolgere il paradigma tradizionale secondo cui l’etnicità sarebbe un portato prettamente “barbarico”, in opposizione all’universalismo cristiano-romano. Seguendo questo modello, la storia europea è spesso stata rappresentata come un conflitto tra principi universali e nazionali. Secondo l’A. il ruolo politico dell’etnicità nell’Europa latina non va considerato, almeno in una certa misura, come un’importazione barbarica. Lungi dal rappresentare un’antitesi alla chiesa universale, l’etnicità assume il suo ruolo politico decisivo proprio attraverso il cristianesimo e, più in particolare, attraverso la ripresa e l’adattamento di taluni modelli di auto-definizione etnica presenti nei testi biblici.