2020/08/11 by Christian Greco, Greco, Christian, Corinna Rossi +3
Arts and Humanities · Earth and Planetary Sciences · #3D Surveying and Cultural Heritage #Conservation Techniques and Studies #Museums and Cultural Heritage
paper · doi:10.13138/2039-2362/2532
openalex publication_date 2020/08/11 · openalex created_date 2020/12/07 · openalex updated_date 2026/07/01
A causa della pandemia da Covid-19 i musei hanno subito sia un’improvvisa interruzione delle attività quotidiane, che un duro colpo ai programmi di breve e medio termine. L’improvvisa mancanza dell’interazione fisica e personale che solitamente ruota intorno alla collezione ha imposto l’adozione di connessioni virtuali tra persone, luoghi e oggetti. Chiamati a sostituire temporaneamente le interazioni dirette, questi collegamenti virtuali possono tuttavia essere sfruttati in modo ben più complesso e produttivo. Questo articolo descrive brevemente il modo in cui il Museo Egizio di Torino si sta interfacciando con l’ampio ambito della digitalizzazione, con il suo significato e la sua funzione nel contesto di un museo archeologico, nell’ottica di costruire un sistema integrato che combini cultura materiale e digitale. The pandemic due to Covid-19 disrupted the daily routine of museums, as well as their ability to make plans in the short and medium terms. The sudden lack of human and physical interactions around the collections prompted the adoption of virtual connections among people, places and objects. Called to temporarily substitute the direct interaction, these virtual links can be however exploited in a far more complex and productive way. This article briefly presents the approach of Museo Egizio, Torino to the broad field of digitalisation, its meaning and function in the context of an archaeological museum, towards the construction of an integrated system combining digital and material culture.