2021/11/18 by Paola Mazzina, Mazzina, Paola
Business, Management and Accounting · Social Sciences · #Italian Social Issues and Migration #Legal and Labor Studies #Stato #covid #regioni
paper · doi:10.6093/2421-0528/8494
openalex publication_date 2021/11/18 · openalex created_date 2025/10/10 · openalex updated_date 2026/07/15
La tutela della salute – espressione inserita nell’art. 117, comma 3, Cost. con la l. cost. n. 3/2001 – è stata disciplinata nel nostro ordinamento attraverso disposizioni che nel tempo, ad elementi di uniformità giuridica, ne hanno affiancato altri di differenziazione, modulazioni entrambe rinvenibili nell’originario dettato costituzionale ed in successive riforme costituzionali e legislative. Le ricadute territoriali derivate da tale impianto hanno alimentato un ampio dibattito sulla reale capacità del decentramento sanitario di assicurare i principî di solidarietà e uguaglianza e la sostenibilità finanziaria dei servizî – temi che gravano sulla responsabilità delle istituzioni politiche regionali e che si sono più volte intrecciati con le proposte di ulteriore devoluzione di competenze alle Regioni – ma hanno anche offerto l’occasione, in piena emergenza pandemica, per testare la tenuta dei modelli di organizzazione sanitaria e della forma di governo regionale, mettendo complessivamente alla prova anche i rapporti tra Stato e Regioni.