2013/09/26 by Giancarlo Abbamonte, Abbamonte, Giancarlo
Arts and Humanities · #Alfonso V d'Aragona #Autori classici #Bartolomeo Facio #Byzantine Studies and History #Italia #Medioevo #XV secolo
paper · doi:10.6092/1593-2214/301
openalex publication_date 2017/01/05 · openalex created_date 2025/10/10 · openalex updated_date 2026/07/01
I Rerum gestarum Alphonsi regis libri decem di Bartolomeo Facio sono un'opera che racconta eventi della storia contemporanea all'autore: accanto alle fonti dell'epoca, da cui traeva informazioni sugli episodi storici descritti, Facio spesso costruisce la narrazione utilizzando modelli di autori classici. La tipologia di reimpiego dei classici è molteplice: ora Facio si limita alla ripresa innocua di una citazione ciceroniana in un discorso di re Alfonso; nella Praefatio riecheggia gli argomenti enunciati da Livio all'inizio della sua opera, mescolati al noto giudizio ciceroniano sullo stile di Cesare; nelle vicende dell'assedio di Gerba e del ritorno a Trapani Facio trasforma i nemici berberi di Alfonso in Cartaginesi, mentre la sosta forzata del re Aragonese a Trapani per una bonaccia gli permette di istituire un paragone ben dissimulato con l'episodio della sosta di Enea a Trapani/Drepanum nel quinto libro dell'Eneide.