2025/06/25 by Morriello, Rossana
#Biblioteconomia letteraria #Illuminismo #Louis-Sébastien Mercier #Ucronia #Utopia
paper · doi:10.6092/issn.2283-9364/22275
Il contributo si propone di indagare il ruolo del libro e della biblioteca nell’Età dei Lumi attraverso l’opera di Louis-Sébastien Mercier, figura di rilievo del pensiero illuminista francese. L’analisi si concentra in particolare sul romanzo L’An 2440, rêve s’il en fut jamais (1770–1771), considerato al contempo un manifesto degli ideali illuministi e un precursore della fantascienza e dell’ucronia. Il capitolo dedicato alla Biblioteca del Re rappresenta il punto culminante di una riflessione più ampia sul valore del libro e della stampa come strumenti di diffusione del progresso. La prima parte dell’articolo si occupa di fornire una contestualizzazione storico-letteraria del concetto di ucronia, collegandolo alla funzione delle biblioteche nelle rappresentazioni utopiche. La parte conclusiva estende l’indagine al ruolo attuale dell’utopia, soffermandosi sulla biblioteca come spazio simbolico di resistenza, immaginazione e partecipazione in contesti di crescente complessità sociale e politica.