2024/09/26 by Capano, Francesca
paper · doi:10.6093/2499-1422/9983
Lo stato fascista investì molte energie per la realizzazione della Mostra d’oltremare. Una enorme campagna pubblicitaria supportò la costruzione e l’inaugurazione, veicolando un’immagine ufficiale della Mostra gradita al regime. In modo antitetico Federico Patellani, fotoreporter agli esordi, raccontò una Mostra diversa, rivelando con curiosità e interesse le architetture ma anche il lato umano di artefici, maestranze e visitatori, poco prima della chiusura della struttura a causa della seconda guerra mondiale.