2011/07/19 by Fiorella De Ciutiis, De Ciutiis, Fiorella
Environmental Science · #Urban Planning and Valuation
paper · pdf · doi:10.6092/1970-9870/435
openalex publication_date 2011/07/19 · openalex created_date 2025/10/10 · openalex updated_date 2026/07/01
Il problema della mobilità urbana e delle sue ripercussioni \nsull’ambiente ha assunto una sempre maggiore evidenza \nnegli ultimi decenni. Il congestionamento da traffico \nveicolare e l’inquinamento atmosferico e acustico hanno \nraggiunto livelli allarmanti, soprattutto nei centri urbani \npiù densamente popolati. \nLa presa di coscienza del problema e la volontà di arginare \nle condizioni di invivibilità e di pericolosità per la salute umana, \nhanno indotto sovente le amministrazioni comunali ad \nadottare strumenti di \ngoverno della mobilità \norientati verso soluzioni \neco-sostenibili. \nÈ il caso del Comune \ndi Torino che con il \nPiano urbano della \nmobilità sostenibile ha \nindividuato anche \ninterventi sulla qualità \ndell’aria e dell’ambiente \nurbano (completamento \ndel passante \nferroviario e delle linee \ndella metropolitana, \npedonalizzazioni, interventi \ndi riqualificazione \nurbana). \nCon il Piano della \nmobilità ciclistica, \ninvece, il Comune di \nMilano ha inteso \nrealizzare una rete \nciclabile cittadina \ndiffusa e interconnessa, rendendo così possibili anche gli spostamenti di \nlunga percorrenza. \nIl Progetto di riconversione in percorsi ciclabili delle linee \nferroviarie dismesse nell’area dell’Alto Belice-Corleonese, \ninfine, si inquadra in un più ampio progetto provinciale \norientato ad un turismo eco-sostenibile attraverso la \nrealizzazione di una rete complessiva di collegamento fra \nle aree naturalistiche e le emergenze culturali del proprio \nterritorio.