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Ai confini settentrionali di Fermo bizantina: la bassa val di Chienti in età altomedievale / At the Northern Borders of Byzantine Fermo: The Lower Chienti Valley in the Early Middle Ages

2025/07/04 by Staffa, Andrea Rosario
#Bizantini a Fermo #Bizantini in Val di Chienti #Diocesi di Fermo altomedioevo #Patrimonio monastero S. Apollinare in Classe nel Fermano

paper · doi:10.13138/2039-2362/3727

Abstract

Partendo dal Convegno 2023 di Ascoli Piceno Sulle orme dei Longobardi fra Marche e Umbria (Ascoli Piceno, 4-6 maggio 2023) (Staffa 2024B, Staffa 2024C), sulla persistenza del controllo romano-orientale nelle Marche meridionali sino al VII secolo, e ricollegandosi agli Atti del II Convegno di Archeologia Medievale delle Marche (Macerata, 26-28 maggio 2024) (Staffa 2025), in cui si illustrano le fasi bizantine di Fermo (secc.VI-inizi VIII), si approfondisce l’assetto tardoantico-altomedioevale della val di Chienti, unita alla Diocesi Fermana, nell’evidente crisi di Pausulae e della sua diocesi. Si ricostruisce la continuità del popolamento, legata alla persistenza della struttura amministrativa romano-orientale, leggibile anche in beni fiscali altomedievali, forse riverberatasi nei ministeria della Chiesa Fermana oppure rimasti sotto il controllo degli imperatori, spesso passati sotto il controllo di grandi abbazie (emblematica la capillare presenza del monastero ravennate di Sant’Apollinare in Classe), ed alla sopravvivenza di nuclei abitati, sedi di pievi, che sopravvivono nel tessuto di villaggi medievali, che caratterizza ancor oggi l’area. We start with 2023 Ascoli Piceno conference In the Footsteps of the Lombards between Marche and Umbria (Ascoli Piceno, May 4–6, 2023) (Staffa 2024B, Staffa 2024C), on the persistence of Roman-Oriental control in southern Marche until the seventh century, and link to the Proceedings of the II Conference of Medieval Archaeology of Marche (Macerata, May 26/28, 2024) (Staffa 2025), in which the Byzantine phases of Fermo (6th-early 8th centuries) are illustrated. The late ancient-early medieval layout of the val di Chienti, united with the Fermana Diocese in the obvious crisis of Pausulae and its diocese, is explored. The continuity of settlement is reconstructed, linked to the persistence of the Roman-Oriental administrative structure, also legible in early medieval fiscal goods, perhaps reverberating in the ministeria of the Ecclesia Fermana, or remaining under the control of the emperors, often passed under the control of large abbeys; the widespread presence of the Ravenna monastery of Sant’Apollinare in Classe is emblematic. The survival of settlements, seats of parish churches, emerges in the fabric of medieval villages that still characterizes the area today.

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