2021/04/19 by Pasquale Serrao d’Aquino, Serrao D’Aquino, Pasquale
Business, Management and Accounting · Social Sciences · #European Criminal Justice and Data Protection #Legal and Labor Studies #Legal and Policy Issues #Unione europea #intelligenza artificiale #software
paper · doi:10.6092/2421-0528/8004
openalex publication_date 2021/04/19 · openalex created_date 2021/07/05 · openalex updated_date 2026/07/01
Il Parlamento Europeo ha adottato recentemente diverse risoluzioni sul tema dell’intelligenza artificiale, tra cui quelle sui sistemi autonomi di armi letali, sui diritti di proprietà intellettuale e sul Regime di responsabilità civile e intelligenza artificiale (20 ottobre 2020). Quest’ultima, contiene anche una proposta di regolamento la quale, opportunamente esclusa l’opzione del riconoscimento della personalità giuridica ai sistemi di IA e chiarito che la tutela prevista dal regolamento è aggiuntiva rispetto a quella derivante dalle condizioni contrattuali o da altre norme (tra cui la direttiva euro unitaria in materia di responsabilità da prodotti difettosi), individua i soggetti responsabili, distingue le diverse tipologie di sistemi di IA e ne differenzia il regime di responsabilità; inoltre, regola gli obblighi assicurativi, il diritto alla prova e il regime della prescrizione delle azioni risarcitorie delle vittime. La Risoluzione, imperniata sulla nozione di IA come software o hardware che simula l'intelligenza umana e che agisce con un certo grado di autonomia, per raggiungere obiettivi specifici, distingue i sistemi di IA ad “alto rischio”, per i quali è prevista una responsabilità oggettiva, dalle altre IA, per le quali, invece la responsabilità è colposa La Risoluzione si occupa anche del problema della prova e dell’accesso dell’autorità giudiziaria alla “scatola nera”, in particolare per i sistemi di IA basati su neurali e sul deep learning.