2022/06/09 by Del Guercio, Adele
#Cambiamento climatico #diritti umani #mobilità umana #non refoulement
paper · doi:10.6093/2421-0528/9220
Il contributo, a partire dalla decisione Teitiota c. Nuova Zelanda del Comitato per i diritti umani, si pone l’obiettivo di indagare se la mobilità umana connessa con il cambiamento climatico, il degrado ambientale e i disastri abbia trovato una regolamentazione nell’ordinamento sovranazionale. In particolare, dopo aver esaminato i contenuti della decisione richiamata, ci si sofferma sul quadro internazionale di lotta al cambiamento climatico e su quello concernente l’immigrazione e l’asilo. Infine si va a verificare l’impatto della decisione Teitiota sugli ordinamenti nazionali.