2020/04/18 by Paolo Evangelisti, Evangelisti, Paolo
Arts and Humanities · Social Sciences · #Fiscalità #Historical Economic and Legal Thought #Medieval and Early Modern Justice #Medioevo #Moneta #Pensiero politico medievale #Persona #Proprietà #Renaissance and Early Modern Studies #Storia del pensiero politico #communicacio/commutatio
paper · doi:10.6092/1593-2214/6754
openalex publication_date 2020/04/18 · openalex created_date 2025/10/10 · openalex updated_date 2026/07/01
La discussione comparata dei due compendi valorizza in particolare l’impianto didattico e la contestualizzazione storica delle fonti che offre nuove prospettive conoscitive per la storia del pensiero politico medievale. Si segnalano le novità specifiche dei due testi. Tra di esse l’importanza del sapere giuridico nel volume di Lambertini - Conetti, la centralità di Brunetto Latini e di Tolomeo da Lucca in Briguglia, la ridiscussione del peso dell’aristotelismo politico in entrambi i volumi. Si propone inoltre una rilettura della concezione del dominium proposta nel De regia potestate di Quidort confrontandola con la testualità che discute della proprietà e dello statuto della moneta nel XIV secolo. Una secondo confronto viene proposto tra la posizione di Quidort e le discussioni sulla natura personale delle imposte patrimoniali elaborate dai giuristi Bérmond de Montferrier e Pierre Jame tra fine XIII e pieno XIV secolo.