2024/07/24 by Pinotti, Andrea
#disincanto #intelligenza artificiale #realtà aumentata #realtà virtuale #reincanto
paper · doi:10.15160/2282-5460/2809
Le tecnologie digitali che pervadono la nostra vita quotidiana – intelligenza artificiale (IA), realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (AR) – ci si presentano innanzitutto come “nuove”. Tuttavia, le promesse che tali tecnologie ci rivolgono, i desideri che speriamo di soddisfare ricorrendovi, l’immaginario che alimentano con forza e i discorsi che le narrano non sono affatto nuovi. Al contrario, affondano le loro radici nel terreno che per millenni è stato concretamente vissuto dalle comunità umane nelle varie esperienze del sacro, del magico e del soprannaturale, lavorato in lungo e in largo dalle mitologie, dalle religioni e dalle ideologie, e formulato in concetti e dogmi dalla riflessione teologica e anche politica. Il contributo mira a esaminare alcuni casi di studio in cui l’applicazione delle nuove tecnologie di produzione d’immagine rivela lo sfondo teologico di AI, VR e AR, nella dialettica di disincanto/reincanto dell’esperienza.