2023/07/28 by Peter D. G. Thomas, Thomas, Peter D.
Social Sciences · #Elite Sociology and Global Capitalism #Political Economy and Marxism #Political theory and Gramsci
paper · pdf · doi:10.14276/igj.v1i4.4010
openalex publication_date 2023/07/28 · openalex created_date 2025/10/10 · openalex updated_date 2026/08/01
Nei Quaderni del carcere Antonio Gramsci sviluppa un nuovo concetto di classi o gruppi sociali subalterni, utilizzato per caratterizzare tutti quei gruppi sociali che sono soggetti a forme di comando e di direzione politica e sociale imposto da altre classi, dominanti o dirigenti. Convertito al singolare, il concetto di “subalterno” è una di quelle nozioni originariamente gramsciane, che ha goduto grande successo a livello internazionale, soprattutto negli ultimi anni. Esso ha dato origine a un intero campo di ricerca accademica – i Subaltern Studies – affermando Gramsci come uno dei suoi “padri-teorici” più significativi. Oggi questo concetto gode di una diffusione disciplinare e di un riconoscimento diffusi tra giovani studiosi e studiose, in maniera paragonabile al concetto di egemonia; addirittura, in alcuni casi, il concetto di “subalterno” è considerato ancora più significativo rispetto al concetto, ad esso integralmente connesso, di egemonia, dal quale è talvolta visto come distinto ed indipendente, se non addirittura con esso posto in antagonismo.