2025/12/01 by Tassone, Martina
#Corpo #Franco Basaglia #Gesto #Medialità #Psichiatria radicale
paper · doi:10.13136/974-6442/v04/2025/071
La fotografia e il cinema scientifici riducono il gesto a un oggetto di "conoscenza", mentre l'antipsichiatria lo reinterpreta come espressione corporea e psichica. Questo saggio ripensa l'osservazione cinematografica come contro-dispositivo in cui il gesto, liberato dalle categorie diagnostiche, resiste al controllo istituzionale. Nuove pratiche osservative sono necessarie oggi per filmare forme di vita precarie e catturare ciò che definiamo una seconda catastrofe generalizzata della gestualità.