2018/01/23 by Anita Gramigna, Gramigna, Anita
Arts and Humanities · Neuroscience · Social Sciences · #Biologia e Formazione #Cognitive Science and Education Research #Cognitività #Educational and Social Studies #Epistemologia #Italian Literature and Culture
paper · pdf · doi:10.6093/2284-0184/5432
openalex publication_date 2018/01/23 · openalex created_date 2025/10/10 · openalex updated_date 2026/07/01
Questo articolo studia la natura dinamica della conoscenza per giungere a meglio identificarne i suoi congegni formativi, nel versante epistemico come in quello applicativo. La metafora di Jacob sulla natura come “bricoleur” è, nelle nostre intenzioni, una cornice descrittiva di come agisce l’intelligenza e si muove. Si chiarirà la relazione fra biologia e pedagogia, al fine di elaborare ipotesi operative. La prospettiva eremeneutica utilizzerà la categoria di “estetica realazionale” messa a punto da Bateson quale base di una teoria della conoscenza tesa a elaborare processi di ottimizzazione dell’apprendimento. L’analisi delle teorie e delle loro aporie nel dibattito internazionale si basa su di una revisione costante del modello in relazione alle sue evidenze. La verifica si è valutata in merito alla coerenza fra obiettivi, presupposti e categorie utilizzate; infine, fra questi elementi e la possibilità di un loro riassestamento. Risultati attesi sono proposte operative sulla modificabilità cognitiva.