2025/10/30 by Iannace, Davide Emanuele, Panico, Giorgia, Virga, Alessia +1
#Innovazione sociale #Social Impact Bond (SIB) #Terni #finanzia sociale #social finance #social innovation #sustainable development #sviluppo sostenibile
paper · doi:10.15162/2240-760x/2322
Terni, città dalla forte eredità industriale, è oggi attraversata da profonde criticità ambientali e sanitarie, che rendono necessarie risposte strutturate basate su modelli di governance intersettoriale e partenariati stabili tra attori pubblici, privati e del Terzo settore. Partendo da una rassegna della letteratura sullo sviluppo sostenibile, l’innovazione sociale e la finanza a impatto, il contributo propone il territorio ternano come contesto privilegiato per sperimentare l’adozione di un Social Impact Bond (SIB) in ambito sanitario, con particolare attenzione alla dimensione della prevenzione. Si analizzano l’architettura dello strumento, il ruolo degli attori locali da coinvolgere, ipotizzando i principali indicatori di esito. Si discutono, infine, potenzialità – quali la mobilitazione di capitali privati, la riduzione della pressione sul sistema ospedaliero e una gestione più efficiente delle risorse pubbliche – e criticità del dispositivo, offrendo spunti operativi per una sua possibile implementazione. Terni, a city with a long-standing industrial legacy, is currently facing severe environmental and public health challenges that demand structured responses grounded in intersectoral governance and stable partnerships among public, private, and third-sector actors. Drawing on the literature on sustainable development, social innovation, and impact finance, this research identifies the territory of Terni as a suitable laboratory for the experimentation of a Social Impact Bond (SIB) in the health domain, with a particular focus on prevention. The analysis explores the instrument’s design, the role of the local actors to be involved, and sets out the main outcome indicators. It further discusses both the opportunities – such as the mobilization of private capital, the reduction of pressure on the hospital system, and a more efficient allocation of public resources – and the limitations of the mechanism, offering operational insights for its potential implementation.