2025/06/22 by Moscarelli, Rossella
#Cammino di Santiago #patrimonio architettonico #politiche pubbliche #riuso #turismo lento
paper · doi:10.13138/2039-2362/3559
L’articolo propone una riflessione sul turismo lento come leva per la rigenerazione e la conservazione del patrimonio architettonico e culturale in un’ottica di riuso sapiente di quanto è già esistente nel territorio. L’articolo sviluppa questa proposta attraverso l’analisi di uno dei principali esempi di turismo lento europei: il Cammino di Santiago in Spagna. Il caso rappresenta un’esperienza unica in cui lo sviluppo turistico, partito dai primi anni Novanta in poi, è stato accompagnato da una rigenerazione del patrimonio architettonico e culturale lungo il Cammino. Si mostrano quindi le strategie, gli strumenti e gli esiti dell’intenso processo di recupero del patrimonio dismesso lungo il Cammino. L’analisi permette di individuare una serie di indirizzi progettuali grazie ai quali immaginare processi di rigenerazione e conservazione del patrimonio lungo linee di turismo lento da integrare in politiche e azioni recentemente promosse anche nel contesto italiano. The article proposes a reflection on slow tourism as a lever for the regeneration and conservation of the architectural and cultural heritage to reuse what already exists in the territory. The article develops this proposal through the analysis of one of the main European examples of slow tourism: the Way of St. James in Spain. The case represents a unique experience in which tourism development, which started in the early 1990s, was accompanied by a regeneration of the architectural and cultural heritage along the route. The strategies, tools and outcomes of the intense process of recovery of the disused heritage along the Way are thus shown. From the analysis it is possible to identify a series of guidelines for processes of regeneration and conservation of the heritage along lines of slow tourism, useful also for actions recently promoted in the Italian context.